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Episodio 06 – Reale e Virtuale

novembre 27, 2006 12:49 am

Gli Uncle Seth virtualmente live al virtual U-Turn Cafe di C.C.Chapman su second life: tutto questo virtuale non mi fa stare tranquillo.

Il virtuale, la virtualizzazione e la realtà virtuale secondo wikipedia.

Gli emulatori: MAME. Qualche risorsa: MAME World.

Macchine virtuali: VMWare Player. Lista di Virtual Machine gratuite.
EasyVMX, per creare macchine virtuali pronte per essere installate con il vostro OS.

La musica di oggi:

Le basi di oggi sono:
Around the city e Barcellona Smile gentilmente concesse da Mapo dei SognoLucido, autore del PubCast.
Brani tratti da Visions del gruppo Schizoidal, disponibile su Jamendo.

L’introduzione è Nissa La Bella, cantata dai Corou De Berra. Una traduzione in italiano la trovate qui.
La base iniziale del Nissardo è Relax, Do it di The Abogix (J.K.) tratto dall’album Tales of mystery and imagination disponibile gratuitamente su Jamendo.

Supportate gli artisti comprando la loro musica o usando le donazioni su Jamendo.

Alcuni dei brani suonati stasera li potete trovare sul Podsafe Music Network

20 risposte a “Episodio 06 – Reale e Virtuale”

Frankie ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Confusione tra realtà e realtà virtuale?
L’argomento è interessante ma mi sembra futile perseguire secondlife: se ci pensi in termini relazionali non differisce molto da irc.

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Lungi da me l’idea di perseguire o criticare Second Life.. la tecnologia va sempre bene, dipende poi dall’uso che ne facciamo!

Non sono però d’accordo che sia simile a IRC.. il fine comunicativo è lo stesso (se si esclude la componente “gioco” di Second Life”) ma il mezzo è completamente diverso.. l’esperienza che puoi avere su Second Life è “immersiva” se mi passi il termine.

Ho preso Second Life come esempio (e solo per questo benedetto concerto degli Uncle Seth.. che mi è veramente sembrata una provocazione sociologica). Il discorso è sicuramente di più alto respiro.. la mia vita è circondata dal virtuale e dai computer, ma credo di essere in grado di separare bene le due cose.. ma io ho 32 anni… siamo sicuri che un bimbetto di 8-10 anni ci riuscirebbe? E quanti genitori lasciano i propri figli davanti al PC senza seguirli?

Il PC che rimpiazza la TV che ha rimpiazzato la baby sitter… mi sto sognando tutto io?

fred ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Ciao Andrea, mi scuzi ma io vado a scrivere questo “comment” in inglese…

about second life, there is not much difference between realta and realta virtuale… one woman opened a real estate office in second life and has been making real dollars in the real life by reselling the virtual apartments!
http://www.usatoday.com/tech/webguide/internetlife/2004-06-03-virtual-realty_x.htm

then Adidas has opened a virtual store too where you can buy virtual shoes…
http://www.3pointd.com/20060914/virtual-adidas-store-sells-second-life-shoes

Frankie ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Secondlife è “più bello” e “più facile” rispetto ad IRC ma il principio non cambia, se ben ricordi Microsoft qualche anno fa aveva sviluppato due sistemi simili basati sulla rete IRC (Comic Chat prima, V-Chat dopo).
Genitori che controllano i figli lo vedo poco fattibile: a mio parere bisognerebbe responsabilizzare i bimbetti di 8-10 anni.. io ho iniziato a bazzicare irc quando di anni ne avevo 12, ed ora che ne ho 18 penso di poter affermare che il metodo funzioni 🙂

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Hi Fred, the two news you linked are parts of the reasons why this is scaring the hell out of me!
It is not the “new” virtual community concept, which is not new at all, but the mix of real and virtual.
And this has nothing to do with SecondLife itself, but with the usage people are doing of it.
SecondLife is a game (as many others BTW), even a nice one from what people say, but more and more I see it used as a second reality, which off course has a lot of consequences we all need to be aware of.

Thanks for the comment BTW.

P.S. Per gli amici italiani, Fred è un mio caro amico francese, presto ve lo presenterò nel podcast illustrando alcuni suoi progetti molto interessanti.

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Frankie, il punto è che tu non andrai mai a comprarti una casa o un paio di scarpe (vedi commento di Fred) su IRC. Anch’io bazzico IRC da sempre (essendo un po più vecchio di te evito di dire da quanto 😀 ) e le chat sono una bella cosa, ma la distinzione tra virtuale e reale è netta e evidente… con ambienti virtuali tipo SecondLife questa distinzione diventa più sottile.. e questo mi spaventa un po..
Responsabilizzare è fondamentale, sono d’accordo con te, ma non basta a mio avviso. Serve anche un controllo consapevole, ma non solo verso i bambini, anche verso noi stessi.
Io ho paura che tra qualche tempo ci saranno persone che “vivranno” solamente su ambienti tipo SecondLife. Ok saranno eccezioni, ne sono sicuro, ma ci saranno (i classici sfigati che non riescono a relazionarsi con gli altri nella vita reale); non sono sicuro che questo mi piaccia (anche se alla fine potrei tranquillamente ignorare il problema visto che non mi riguarda).

Carlo (Tecnica Arcana) ha scritto un commento il novembre 27, 2006

“essendo un po più vecchio di te evito di dire da quanto”

Guarda che l’hai scritto 4 commenti più su quanti anni hai… 😉

Carlo (Tecnica Arcana) ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Allora. I giochi.

Partiamo da quello del quale sono sicuro al 100%.
Quello del “palazzo” e l’omino contro i ninja.
E’ senza dubbio Kung Fu Master:
http://en.wikipedia.org/wiki/Kung_Fu_Master

Il gioco di comabattimento con 2 joystick (l’unico che mi ricordo) sarà forse Karate Champ?
http://en.wikipedia.org/wiki/Karate_Champ

Non giocavo mai ai giochi sportivi, men che meno quelli da femminucce 😉 ma una complicatissima ricerca su google “sega volley” suggerisce questo:

http://www.consoleclassix.com/gameinfo_supervolleyball_gen.html

Può essere?

Parlando d’altro…
Anche io non sono così contrario a Second Life (che non ho mai provato, però). Se i bambini ci giocano non è tanto colpa del gioco ma piuttosto dei genitori (sono conscio della difficoltà di un controllo però). L’ambiente è per adulti, mi risulta che uno dei mercati emergenti nel gioco sia quello della prostituzione, invece è VM di 13 anni, che effetivamente è un errore.
Certo da genitore avrai preoccupazioni che chi non ha figli non può immaginare, e quindi ti capisco, anche se non mi sento di condividere completamente la tua opinione.

Avevo sentito su Quinta di Copertina e con una rapida ricerca ho recuperato anche l’articolo, che SL sta avendo interessanti risvolti terapeutici per gli agorafobici:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_blog=30&ID_articolo=891&tp=C

Ciao Ciao!

Carlo.

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 27, 2006

Carlo sui giochi, ne hai beccati sicuramente 2 su 3. Non sono sicurissimo su Karate Champ, mi ricordavo una grafica un po diversa.. ma sono passati troppi anni…

Poi:
Ripeto.. io non sono contrario a SecondLife di per se, anzi.. l’avrei voluto fare io 🙂 La mia era una riflessione sull’uso che ne viene fatto, non sul mezzo di per se.
Adidas che ci apre un negozio virtuale, IBM che ci ospita uno degli eventi più’ importanti dell’anno, CC ci apre un pub virtuale.. insomma e’ il confine tra gioco e mondo vero che mi fa riflettere.
Da genitore, comunque ancora molto lontano da questo tipo di problemi, la cosa mi preoccupa relativamente.. spero di essere in grado di inculcare bene dentro la testa dei miei figli la differenza tra reale e virtuale e come il virtuale può’ spesso dimostrarsi un reale molto brutto (vedi le storie di ragazzine adescate su MySpace e poi violentate o peggio).. ma io mi posso permettere di farlo, perché’ conosco l’argomento.. non tutti possono avere la mia stessa fortuna.

Il punto e’ che io non ho un’opinione, non ancora per lo meno.. ma avverto un senso di fastidio di fronte agli sviluppi che le nuove comunity stanno avendo, forse proprio perche’ non capisco dove tutto questo ci portera’.

Come ho detto ieri, sicuramente mi sto facendo delle pippe mentali, e anche questa seconda mandata di realtà’ virtuale scomparirà’ o si ridimensionerà’ di qui a poco, perché’ in fondo la vita reale e’ ancora la cosa migliore che abbiamo.

Per la prostituzione… che dire, mi stupirebbe il contrario.. uno dei trainer di tecniche di vendita che ho avuto diceva sempre: “il venditore e’ il mestiere piu’ vecchio del mondo… qualcuno pensa che sia un altro, ma quella e’ solo una diversa forma di vendita”. Sicuramente la prostituzione si e’ manifestata ancora prima dello store dell’Adidas 🙂

Carlo (Tecnica Arcana) ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Si, certo hai ragione e vale per tutte le tecnologie “sociali”. Forse SL fa più impressione per il nome diretto (zuppa simile, ma “the sims” suona meglio) e per il realismo, specialmente nei meccanismi economici e aggregativi.

Comunque con questo episodio ti sei giocato l’invito all’inaugurazione Tecnica Arcana’s Night Club, in costruzione su Second Life. 😀 Le ragazze della lap dance ci rimarrano male, ascoltano sempre il Nissardo. 🙁

Per il gioco mancato, quando lo descrivevi ho subito pensato a Yie Ar Kung Fu, ma non ha le 2 leve per il controllo.
http://screenmania.retrogames.com/arcade/03/arcade_0082.html

Non ricordi qualche altro dettaglio???

Carlo (Tecnica Arcana) ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Uh, l’hai visto il mini mame applet java?
http://www.onlinearcadegames.nl/content/view/1/3/

Pratico e discreto per l’ufficio! 🙂

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Ok ok ho capito.. domani mi iscrivo a SecondLife e apro finalmente il nissardo chez Andrea virtuale, dove potrete comprare birra virtuale, vino virtuale, socca virtuale e ascoltare live music virtuale.. magari suonata virtualmente (e non virtuosamente purtroppo) da me.
Cosi forse avro’ diritto alla lap dance, virtuale, che poi mi procurera’ botte, stavolta reali, da parte della mia dolce meta..

Insomma tutto di guadagnato, giusto? 🙂

Il gioco non e’ sicuramente questo.. ma anche lui me lo ricordo! Che spettacolo! Quasi me l’ero dimenticato…

Per la mini mame applet.. ma secondo te io in ufficio che faccio? Scrivo solo sul Nissardo?!?! 😀

Ah no e’ vero.. alle volte partecipo ad episodi sporadici di tecnica arcana 😀 😀

PB ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Bellissimo episodio Andrea. Bevuto davvero tutto di un fiato!!! 😉

Per caso di riferivi a Shadow Warriors? Se il gioco dei Ninja è quello, penso che tu possa trovarlo su RomNation, insieme ad un emulatore per Mega Drive (occhio perchè solo in Italia si chiamava così… Altrove è conosciuto come Sega Genesis, quindi gli emulatori sono per Genesis). Sono anch’io un appassionato di vecchi arcade ma per qualche strano motivo il MAME non funziona sul nuovo portatile :-S, quindi mi affido ad emulatori “mirati”. 🙂

Ciao, a presto.

PB

Carlo (Tecnica Arcana) ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Ciao PB, il gioco di ninja lo abbiamo identificato (credo), ma ci manca quello di combattimento coi due joystick, anche se continuo a propendere per Karate Champ, ma temo che il nostro gentile ospite se lo sia dimenticato dopo la puntata “in vino veritas”.
Se sei dentro il retrogaming anche tu ti viene in mente qualcosa?
Comunque shadow warriors, grandissimo gioco, soprattutto da giocare in 2, lo amavo al bar e su amiga… bei ricordi davvero.

PS: Mega Drive è il nome originale e si chiamava così in tutto il mondo, non solo in Italia, escluso il Nord America, in quanto il marchio “Megadrive” era già stato registrato, e hanno optato per Genesis.

Ciao!

PB ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Ah ecco chiarita la questione… Ehehehe, sui siti dell’emulazione si trova solo Genesis però… azz… Ho preso un abbaglio, thanks!

Il gioco di Karate può essere…Budokan? Può darsi… Quello però conteneva anche combattimenti di kendo se non erro, non solo Karate… Ricordo che era terribilmente complicato, ma non mi pare servissero 2 joystick.

PS: Carlo ti ho mandato una mail 😉

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Sicuramente non era Budokan. Budokan ce l’avevo per PC ed era spettacolare!! Ero fortissimo soprattutto con il kendo 🙂

Alex - Microsmeta ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Personalmente SecondLife mi annoia. La realizzazione tecnica è approssimativa, con gli sprite che non gestiscono bene le collisioni, c’è poca libertà di movimento (sembrano tutti burattini con poca interattività, altro che full immersion!) e nelle sezioni che ho visitato non succede mai nulla. E’ il solito fenomeno pompato dai mass media e (SecondMe) destinato a sgonfiarsi. Per di più è pure alienante. Nuovi stimoli e interessi vanno ricercati nella FirstLife 🙂 . Non pretendevo certo qualcosa di simile al “Il mondo dei Robot” di Michael Crichton come coinvolgimento, ma ne devono fare ancora di strada…!

Alex - Microsmeta ha scritto un commento il novembre 28, 2006

Andrea, Vista sotto Vmware è LEEENTA 🙂 su un pc “normale”.
Serve una scheda grafica ATI 1950 , Core 2 Duo e 2 Giga di RAM…

Provate invece i sistemi operativi pronti per wmware e free, che trovate nel link presente nelle release notes di questo episodio…:-)

ilnissardo ha scritto un commento il novembre 30, 2006

Alex, scusa il ritardo.. anche se lento, comunque provare Vista su VMWare puo essere una buona idea secondo me.. per lo meno per capire se per l’uso che uno fa del PC vale la pena cambiare.. non penso agli addetti ai lavori.. ma a mia mamma per esempio 🙂

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