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Episodio 44 – I veri eroi

ottobre 2, 2007 10:37 pm

Mi sento impotente di fronte alla strage in Birmania.
Una pagina su Facebook con qualche azione possibile.
Ma alla fine cosa possiamo veramente fare?

Ho parlato anche (ma ha importanza di fronte a queste cose?) di Facebook e del mondiale di Rugby (ai nostri ragazzi, grazie comunque!)

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La musica di oggi:

La base di oggi sono brani tratti da The Pencil-Case – Sleep Paralysis EP disponibile su Jamendo.
La base iniziale del Nissardo è Relax, Do it di The Abogix (J.K.) tratto dall’album Tales of mystery and imagination disponibile gratuitamente su Jamendo.

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Alcuni dei brani suonati stasera li potete trovare sul Podsafe Music Network

3 risposte a “Episodio 44 – I veri eroi”

Michele ha scritto un commento il ottobre 3, 2007

Quei maledetti dittatori, che sparano su persone inermi, sono spesso pedine di enormi multinazionali occidentali che hanno bisogno delle dittature per sfruttare l’assenza di diritti, analfabetismo e assistenza sociale, garantendosi cosi’, mano d’opera a costi bassissimi.
Sono convinto che dietro la poverta’ del terzo mondo ci sia sempre lo zampino delle potenze occidentali, cioé noi.

Quello che succede in Birmania é sconvolgente e merita di sicuro la nostra attenzione, pero’ non dimentichiamoci che in Africa, sono in atto genocidi giornalieri, guerre e miniguerre dimenticate e/o snobbate dai media ( e non solo in Africa! )
La tendenza della nostra societa’, é quella di creare trends da tutto, anche da guerre e genocidi.

Mi piacerebbe sapere quali siano le caratteristiche che rendono un conflitto, o degli episodi di violenza, “adatti” a carpire l’interesse di noi abitanti dei piani alti del mondo…. chissa’.

La resistenza “passiva” dei monaci e molto diffusa nel mondo. C’é moltissima gente che subisce, inerme, una serie inimmaginabile di torture ed ingiustizie.

Mi sono sempre sentito in imbarazzo quando mi sono ritrovato a giudicare certe situazioni dal pulpito del benessere in cui mi trovo (benessere di uno che lavora per vivere e non si chiama Berlusconi), pero’ ritengo anche che accettare questo imbarazzo, sia gia’ un piccolo passo avanti. Cioé, non é colpa mia direttamente, pero’ se ci penso bene, é anche colpa mia, pero’, anche dicendo cosi’, mi sento la coscienza sporca ugualmente.. e allora?????? Impazzire, fregarsene o fare qualcosa? Si ma cosa?

ilnissardo ha scritto un commento il ottobre 3, 2007

Sante parole Michele. E sante domande.. alla fine, diciamoci la verità.. ce ne freghiamo, giusto?! Occhio non vede cuore non duole. Ci indigniamo, ci incazziamo, poi giriamo i tacchi e torniamo a gustare la parvenza di giustizia che circonda le nostre belle case occidentali.
Possiamo fare qualcosa? Per metterci la coscienza a posto si, per risolvere concretamente la situazione no di certo.

Oscar ha scritto un commento il ottobre 6, 2007

Bell’episodio. Purtroppo sembra che della Birmania, a tg e giornali, non importi già più niente. E, sebbene internet sia molto importante, questo vuol dire che tra un po’ la Birmania sarà come se non esistesse più. E’ triste ma è così. 🙁
Per passare ad altro: grazie per aver toccato l’argomento facebook, spero che ci tornerai sopra presto, che io non ci sto capendo niente 🙂 avevo chiesto anche a Carlo di T.A. di parlarne, ma tu l’hai battuto sul tempo 😉
E hai ragione anche sul rugby, gran bello sport, peccato che sia poco seguito in Italia (e sì che se ci hanno ammesso nel 6nazioni tanto scarsi non siamo). Purtroppo qua ci sono calcio, calcio e calcio…e qualche volta moto e auto.

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