Episodio 58 – Watch out
febbraio 9, 2009 10:56 amRitorniamo a farvi frizzare le orecchie con un episodio un po “animato” a causa dell’argomento: Facebook, i siti sociali e la privacy. Quanti sono a conoscenza dei rischi?!
La colonna sonora di oggi e` tutta opera dei Coreya con il loro nuovo album “Al Silenzio”. Ricordatevi il contesti!
In chiusura ci siamo occupati di Top(s) of the year (diteci i vostri), segnalandovi i nostri preferiti (Francesca, Andrea):
- Siti Web: Facebook; Jamendo
- Applicazioni Web: Picasa, Deezer
- Album Creative Commons: Rein (Occidente), Diagnostico Canalla (La Estación de las Mentiras)
- Album Non Creative Commons: Jovanotti (Safari), Tracy Chapman (Our bright future)
- Videogiochi e console: Wi-Fit, Distaster: Day of crisis
- L’acquisto dell’anno: Asus eeePC 4G, la macchina del pane.
Se usate Facebook, e vi va, diventate Fan de “Il Nissardo” su Facebook.
Ricordatevi di abbonarvi al feed e di riempire il mio questionario! Grazie per il tempo!
La musica di oggi, tutta tratta da Al Silenzio dei Coreya (per info e ordinig: info(chiocciola)coreya.it). Facebook | coreya.
- [00:00:24] Coreya – Quando l’occhio non vede
- [00:37:58] Coreya – L’odio
- [01:05:42] Coreya – Come6
La base sono brani tratti da Stories from Midnight Street dei Somewhere off Jazz Street diponibile su Jamendo.
La sigla iniziale del Nissardo è Beachlistening di Projekt Klangform disponibile su Jamendo.
Supportate gli artisti comprando la loro musica su iTunes o usando le donazioni su Jamendo.
Alcuni dei brani suonati stasera li potete trovare sul Podsafe Music Network
Tags: episodio, facebook, Il Nissardo, Musica, PodcastArticoli collegati
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Categorie: ilNissardo Podcast
11 commenti »











11 risposte a “Episodio 58 – Watch out”
Innauguro io i commenti segnalandovi un articolo apparso stamattina su techcrunch: Wake Up Call: Facebook Isn’t A Safe Haven. Ci sta come il cacio sui maccheroni!
Grande! Allora l’hai registrato davvero l’episodio per noi! Cioè, per noi…insomma, l’avreste registrato lo stesso ma sappi che il tempismo è stato davvero perfetto! Domani ce lo ascolteremo insieme in macchina e speriamo che sia di buon auspicio come lo era stato l’ultimo! Grazie mille e…a presto!
Ascoltate, ascoltate.. fino alla fine mi raccomando!!!
Download d’obbligo e bentornati!!!
Ciao Ragazzi, certo che ce le fate sudare le vostre puntate! Bentornati, e alla grande oserei dire visto che ho già ascoltato tutto . Andrea, ci hai messo un po’ di paura parlando di facebook, meno male che Francesca riusciva a sdrammatizzare bene, comunque sono daccordo con te, ci vuole attenzione.
Ciao, fatevi sentire di nuovo presto, Alessandro.
Ciao e ben risentiti! Mi è molto piaciuto l’episodio, ottima la scelta musicale.
Concordo sulle perplessità per FB, assolutamente obbligatorio sapere almeno come potersi “difendere”.
Ho il sospetto che il motivo del boom di adesioni a FB sia, purtroppo, esclusivamente “modaiolo” come molte altre cose nel ns Belpaese (mi viene in mente il cellulare: siamo il paese europeo meno evoluto tecnologicamente, ma con il maggior numero procapite di cellulari)
Un saluto e grazie.
@PizzaFamily: e` stato un piacere
@Ale: vedrai vedrai!! Tra qualche tempo mi dirai “ora si che vi capisco!!!”
@Alessandro: ok concordo che e` una moda.. ma come ogni moda deve essere partito da qualche parte… ci chiedevamo se c’erano stati eventi/lanci/campagne virali o cose del genere da giustificare un boom cosi di massa…
Come il chianti sulle pappardelle al cinghiale
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5219
E’ esattamente quello che hai detto tu, quasi paro paro.
Non da risposte ma sono in molti a chiedersi il perchè del fenomeno. Rimango convinto di una “faciloneria” di default, tutta italiana, verso un mezzo che non è conosciuto ma è “in”.
Ciao.
Che bello riascoltarvi ragazzi!
Bellissima puntata!! Spero troverete tempo per fare altri episodi più spesso…ma mai a discapito della vostra vita e dei vostri interessi! 
Ci sentiamo!
Ciao andrea, dopo quasi un anno di assenza sono tornata finalmente ad ascoltare il tuo podcast… quindi congratulazioni per il nuovo arrivo in famiglia, ed un commento sulla puntata: in realtà la storia dei sei gradi di separazione è piuttosto complicata, e si ipotizza che i gradi siano anche meno di sei. comunque, volevo darti un suggerimento bibliografico, in attesa della puntata sull’argomento: il libro LINKED di Albert-László Barabási (forse ne hai già sentito parlare, io l’ho letto in italiano, pubblicato da Einaudi con il titolo Link). A presto!
Ciao Serena! Ben tornata
Avevo letto da qualche parte di nuove ipotesi sui gradi di separazione.. e avevo sentito che si parla di meno di 6, ma non mi sono mai documentato troppo.
Prendo quindi al volo il tuo suggerimento biliografico e lo metto in lista su Amazon, ci sara` occasione di riparlarne!
Grazie di essere ripassata da queste parti!
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