La MPAA predica male e razzola peggio
Febbraio 19, 2007 6:34 pmLo so che il detto dice predica bene e razzola male.. ma non ce la faccio proprio a dire che l’MPAA predica bene. Non che io sia a favore dei pirati o della violazione del diritto d’autore, non a priori per lo meno, ma è chiaro che il clima da crociata che stanno portando avanti difficilmente trova esseri pensati d’accordo.
Ma considerazioni etico/morali a parte, la notizia è di quelle che fa sorridere, la MPAA potrebbe essere accusata di violazione dei termini di licenza, proprio quello per cui loro si fanno paladini!
La notizia è apparsa qualche giorno fa sul blog di Patrick Robin, autore del tool per piattaforme di blogging in asp, Forest Blog.
Il tool sviluppato da Mr. Robin è sotto licenza LinkWare, in pratica liberamente scaricabile e utilizzabile purché vengano mantenuti intatti tutti i link e le indicazioni di copyright incluse dall’autore. Queste possono essere tolte previa un pagamento di una licenza di 25 dollari.
Sembra che l’MPAA abbia invece preso questo tool e “ignorando” la licenza abbia offuscato il codice in questione.
In pratica ha violato palesemente i diritti d’autore.
Ovviamente lo stesso Robin osserva che questo è il frutto di un errore (o di pigrizia) di un impiegato poco accorto dell’MPAA, ma vista la strategia secondo la quale una società è direttamente imputabile per le violazioni di diritto d’autore di un suo impiegato, Robin potrebbe combattere l’MPAA usando esattamente gli stessi strumenti usati per attaccare madri di famiglia o ragazzine di 12 anni.
Ovviamente nel frattempo i contenuti incriminati sono spariti, e l’MPAA si è giustificata con Mr. Robin dicendo che quel blog era destinato solamente ad una sperimentazione interna e nel caso avessero ritenuto il prodotto valido non avrebbero esitato a pagare i 25$ di licenza.
Che bello! Il punto è che anch’io vorrei scarimarmi un bel DivX di un film che ho visto uscire ieri in DVD, per valutarlo e vedere se mi piace. Se mi piace non avrò nessun problema a pagare gli XX$ che servono per comprarlo, posso farlo vero cara MPAA? Come dite? No?! Ma se loro l’hanno detto.. non capisco. Come rischio la galera? Ma no di certo, è solo per uso interno e nel caso valga non mancherò di pagare il dovuto!! Come dite? Non funziona cosi?
Ma la legge non era uguale per tutti?
Ah no è vero.. se si è figli del CEO di Warner Music, e si scarica musica col P2P è solo una birichinata senza conseguenze legali, se si è figli di altri.. allora è diverso!.
Mr. Robin non farà nessuna azione legale, questo è quasi scontato, e io lo capisco.. ma come sarebbe bello se..
Tags: Musica
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3 risposte a “La MPAA predica male e razzola peggio”
Dovrebbe farla invece! So che è come spararsi a 200Km/k contro un mulino a vento, oltretutto comporterebbe costi decisamente alti, ma è una questione di principio.
Il prossimo che mi viene a dire che non sono associazioni a delinquere, giuro che lo inchiodo!!!
Ciao,
magari arrivo un po’ tardi, ma l’esperimento mi sembra riuscitissimo, davvero bello!
Spero continui.
Comunque grazie per questa perla
Ciao!
Ciao sb_doc, credo tu ti riferisca all’episodio Itacast del podcast.
Grazie, grazie davvero, anche a nome di Michele!
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