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Notizia confermata: l’intero catalogo EMI su iTunes senza DRM a 1,29$ per brano

aprile 2, 2007 4:22 pm

Vi avevo accennato a questa possibilità stamattina.. e ora c’è la conferma. L’intero catalogo EMI sarà disponibile senza DRM su iTunes.
I prezzi? 1.29$ (o 1.29€.. perché in Europa dobbiamo sempre rimetterci?) ogni pezzo, ma il prezzo dell’intero album rimane lo stesso che la versione con DRM. Non solo, la qualità della versione senza DRM sarà maggiore, 256kbps AAC. Sarà possibile “sbloccare” i brani che già si possiedono con un costo supplementare di 0.30$.

Dalla press release si legge:

EMI Music today announced that it is launching new premium downloads for retail on a global basis, making all of its digital repertoire available at a much higher sound quality than existing downloads and free of digital rights management (DRM) restrictions.

Quindi si parla di un premium download service, cioé un servizio avanzato.. infatti l’intero catalogo rimarrà disponibile con DRM al prezzo di 0.99$. Con DRM e qualità inferiore (128Kbps).

Quindi pagheremo (e parlo di noi perché da oggi inizierò a comprare brani dall’iTunes music store, solo non DRM) 30 centesimi di più nel caso di un singolo brano, e in cambio avremo non solo un supporto completamente utilizzabile senza restrizioni, ma anche una maggiore qualità (diciamoci la verità.. 128Kbps vanno bene per le cuffie, ma per lo stereo di casa sono un po pochi..).

Parte di questi 30 cents credo (immagino) vadano ad Apple per il maggior costo in termini di banda, parte alla EMI (qui vedo meno motivi.. ma oggi sono buono, la notizia è troppo bella!!!)

Interessante invece l’opzione dell’intero album, che può essere acquistato allo stesso prezzo della versione standard.

Che Jobs lo sapesse già prima della sua lettera aperta contro il DRM? Chi lo sa.. ma di sicuro ne esce vincitore.. iTunes è per ora l’unico partner di EMI in questa svolta. Chi sarà il prossimo? eMusic? Forse.. chi lo sa (speriamo!).

Eric Nicoli, CEO of EMI Group, said, “Our goal is to give consumers the best possible digital music experience. By providing DRM-free downloads, we aim to address the lack of interoperability which is frustrating for many music fans. We believe that offering consumers the opportunity to buy higher quality tracks and listen to them on the device or platform of their choice will boost sales of digital music.

Ma chi sei?!? Un santo! Il CEO di una major che afferma quanto detto da un paio d’anni a questa parte da gran parte della comunità che si è battuta (e si batte) per l’abolizione del DRM! Eric Nicoli (nome italiano.. se vuole lo intervistiamo in Itacast senza problemi!!!) ha riassunto in una frase quello che è il mio pensiero. Alta qualità, completa libertà d’uso per la piattaforma, migliore via per avere un incremento di vendite per la musica digitale!

E ancora:

EMI Music will continue to employ DRM as appropriate to enable innovative digital models such as subscription services (where users pay a monthly fee for unlimited access to music), super-distribution (allowing fans to share music with their friends) and time-limited downloads (such as those offered by ad-supported services).

Oddio mio.. la notizia mi ha talmente sconvolto che arrivo anche a pensare che il DRM può essere effettivamente utile.. 🙂 In effetti si possono aprire nuove formule commerciali interessanti.. basta sapere quello che si compra.
Ora come ora mi basta sapere che se domani compro un pezzo della EMI da iTunes posso averlo in formato non DRM, ad altà qualità, e sarà mio per sempre.. e lo potrò usare in tutte le periferiche che voglio.
Ma se un domani nascerà un’interessante iniziativa commerciale (per esempio supportata dalla pubblicità) sarà interessante valutarla.

Nicoli added: “Protecting the intellectual property of EMI and our artists is as important as ever, and we will continue to work to fight piracy in all its forms and to educate consumers. We believe that fans will be excited by the flexibility that DRM-free formats provide, and will see this as an incentive to purchase more of our artists’ music.”

Ok ci siamo. Si parla di pirateria.. testualmente “proteggere la proprietà intellettuale della EMI e dei nostri artisti è più importante che mai, e continueremo a lavorare per combattere la pirateria in tutte le sue forme e ad educare i consumatori. Crediamo che i nostri fan saranno eccitati dalla flessibilità che il formato DRM-free garantisce, e vedranno un incentivo per comprare la musica dei nostri artisti”.
Tutto giusto.. combattere la pirateria (ma ricordatevi che c’è modo e modo per farlo.. traumatizzare dei bimbi che sbagliano può non essere il modo migliore) ed educare il consumatore. Senza per questo limitare i diritti di chi legalmente acquista i brani.

Ricordiamoci che ad oggi il DRM serviva solamente per “disturbare” chi acquistava la musica legalmente.. per i pirati il problema non si poneva, sulle reti p2p tutti i brani sono in mp3 🙂

Insomma una bella notizia. Ci sarebbe da criticare? Si e tanto.. ma oggi sono buono e contento e non lo farò!

Grazie EMI per aver dato l’esempio (so già che mi pentirò presto di questa frase…).

Ora mi consigliate un disco della EMI da comprare 🙂

4 risposte a “Notizia confermata: l’intero catalogo EMI su iTunes senza DRM a 1,29$ per brano”

lpalli ha scritto un commento il aprile 2, 2007

La notizia è veramente buona, speriamo che le altre “majors” seguano la stessa strada.
Purtroppo le cose non sembrano sbloccarsi per il settore video. Steve sembra dell’opinione che visto che i video sono generalmente protetti non c’è bisogno di eliminare i DRM. È vero che i CD generalmente sono senza DRM e i DVD ce li hanno, ma è sufficiente per fare la differenza? Le videocassette non avevano DRM…

ilnissardo ha scritto un commento il aprile 2, 2007

Luca per i video dipende dal modello di business. Ovviamente sono contrario al DRM nel caso di acuisto di un film, meno contrario nel caso di modelli ad affitto.
Comunque l’importante era che qualcuno cominciasse.. ben presto tutti si accorgeranno che senza DRM si vende di più e si spende di meno 🙂

Sono proprio curioso di vedere al NAB che aria tirerà per le aziende di DRM…

sleeping ha scritto un commento il aprile 2, 2007

Ma l’AAC può essere riprodotto su tutte le piattaforme, come l’MP3?

ilnissardo ha scritto un commento il aprile 3, 2007

Una lista di lettori che supportano l’AAC la puoi trovare qui.
Non credo sia completa ma è un punto di partenza. Non solo.. credo che presto vedremo diversi firmware 🙂

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