Ubuntu Studio: Linux per i creativi e per i podcaster :-)
Maggio 15, 2007 12:05 pmSto iniziando a pianificare la migrazione del mio PC principale sotto linux, ovviamente ho scelto Ubuntu 7.04 come distribuzione di base. Durante le mie ricerche mi sono imbattuto in una versione che è perfetta per i miei bisogni, si chiama UbuntuStudio.
Direttamente dal loro sito:
Let Your Creativity Fly…
Ubuntu Studio. A multimedia creation flavor of Ubuntu.
Ubuntu Studio is aimed at the GNU/Linux audio, video and graphic enthusiast as well as professional.
We provide a suite of the best open-source applications available for multimedia creation. Completely free to use, modify and redistribute. Your only limitation is your imagination.
In pratica si tratta di una Ubuntu che include per default alcuni tra i migliori software open source per la creazione di contenuti multimediali (audio, picture, movies).
Vediamo un po cosa ci viene offerto:
- Audio
- Grafica e Foto
- Video Editing
* Ardour2 - Free software hard disk recorder and digital audio workstation application
* Wired - Audio creation program, helps to compose, record, edit and mix sounds (similar to Apple’s GarageBand)
* Hydrogen - Advanced drum machine
* Rosegarden - Advanced MIDI sequencer
* TerminatorX - Scratch audio files like a DJ does records
* BEAST - Modular synthesis and composition
* JACK - Audio connection kit for Linux
* GIMP - Free software replacement for Adobe Photoshop
* Blender - Program for 3D modeling, animation, and rendering
* Inkscape - Vector graphics editor application
* Agave - Intuitive color schemer
* Scribus - Desktop publishing and page layout
* Synfig - Film-quality 2D vector animation
* FontForge - Postscript font editor
* Kino - Free digital video editor
* Cinepaint - Frame by frame retouching tool
* Pitivi - Linear video editor
* Stopmotion - Create stop motion videos
Probabilmente non avrò bisogno di tutti questi software, ma diciamo che mi piace sapere che saranno li quando ne avrò bisogno (tra l’altro per questa migrazione ho in programma di acquistare un nuovo HD quindi lo spazio non dovrebbe essere un problema).
Se siete interessati, ho trovato un tutorial molto ben fatto sull’installazione e i primi passi su howto forge.
Se le applicazioni fornite non vi dovessero bastare, ho trovato un’altra applicazione che viene a volte consigliata per registrare podcast: Ardour è una digital audio workstation open source che sembra molto ben fatta, anche se l’interfaccia sembra un po ostica per un utente di PodProducer come me.
Se avete consigli in merito non esitate!
Tags: linux, Podcast, Ubuntu
Articoli collegati
- Trasformare Ubuntu in Leopard e le migliori utility e webapp del 2007 (12)
- Due ore perse su un bug dei driver Sound Blaster (non si sente il mic. con What you hear) (4)
- Wubi: Ubuntu da provare. Per tutti, veramente tutti! (0)
- Usare Google Chrome sotto Linux con WINE (13)
- Una bella guida per configurare al meglio Compiz (2)







8 risposte a “Ubuntu Studio: Linux per i creativi e per i podcaster :-)”
La cosa più interessante è il kernel low-latency installato di default.
Comunque è tutta roba facilmente installabile su una normale ubuntu (compreso il kernel). Ardour l’ho già installato sulla mia u-box, ma non ho ancora avuto tempo di provarlo.
Carlo fammi sapere come procede con Ardour, io conto di iniziare la migrazione entro fine mese e vorrei iniziare a registrare sotto linux da metà giugno..
Per ora sto facendo dei test ma devo decidermi se approfondire Ardour o Wired..
La cosa del kernel di default mi era sfuggita.. grazie!
Ottimo suggerimento! L’ho iniziato a scaricare anche io Ubuntu Studio, vediamo se è un sostituto completo
Io sto installando i sistemi operativi al contrario rispetto a te… ovvero Ubuntu è “incastonato” perfettamente dentro XP nella virtual machine ad una risoluzione di 1022×668.. E’ come fosse un qualsiasi programma in finestra, con le 2 barre di avvio di XP sotto e di ubuntu sopra e tutte le funzionalità indipendenti dei 2 sistemi operativi. Con 16 giga di HD, ho installato tutti i programmi del repository Debian , non solo quelli di UbuntuStudio e i due sistemi girano liberi e veloci
Alex il punto è che io voglio (per lo meno a casa) togliere del tutto Windows. Il mio obiettivo è migrare (ovviamente progressivamente) le 4-5 applicazioni che attualmente usiamo di più (office, foto, video, podcast, e qualche altra sciocchezza) sotto Linux e poi scordarmi (una volta per tutte) di Windows a casa. Purtroppo non posso fare lo stesso in ufficio, dove probabilmente adotterò la tecnica opposta a quella da te suggerita, installazione Ubuntu su cui gira una macchina virtuale XP da usare solo in caso di estremo bisogno.
).. ma a casa mi sono rotto di pagare fior di quattrini per un OS che non mi offre la stabilità e le performance che io cerco.
In ufficio sono tranquillo.. le license di MS ci arrivano (e comunque io non le pago di tasca mia
La cosa che mi sconcerta maggiormente in Vista è la mancanza
dei driver di base come quello per la stampante HP 670C e i driver audio SoundMax.
..Da un cliente sto impazzendo addirittura per importare la posta da Outlook Express a Windows Mail, perchè per una questione di permessi (anche se tutti abilitati nella cartella) non vengono mostrati i file dbx.. (Anche seguendo i work-around disponibili su Web)
Io sto migrando molto gradualmente, ma le ottime prestazioni di Ubuntu anche come guest mi incoraggiano.. a settembre spero di fare il completo switch e installare Linux come s.o. principale, nel frattempo seguirò con interesse le guide tue e di Carlo su come utilizzare i programmi di creazione audio-video e gli strumenti di sviluppo (e spero di realizzarne anche io
)
Io mi occupo prevalentemente di montaggi video e con UbuntuStudio mi trovo molto bene. Ho installato Cinelerra per l’editing. A casa, su 4 pc, ormai regna sovrano Ubuntu poichè, dopo un paio di mesi di dual boot, ho eliminato windows (e ne sono felicissimo). Sottolineo che fino a 6/8 mesi fa’ non sapevo neanche dell’esistenza di questa distro e non avevo alcuna esperienza di linux in generale.
Buona migrazione a tutti…..
Ciao frk001!
Bella storia quella che ci racconti! Credo che esperienze come la tua siano l’aspetto più eccitante di tutto quello che sta succedendo nell’universo linux negli ultimi tempi.
Io dopo qualche giorno di UbuntuStudio ho migrato entrambi i miei sistemi verso Kubuntu, installando poi i componenti necessari per l’editing audio/video.
Sono curioso delle tue impressioni sulle performance. A parità di potenza di calcolo, hai trovato dei miglioramenti nelle performance sotto linux?
A presto!
Desideri scrivere un commento?