Nissa La Bella

Certo che per un blog chiamato il Nissardo, c’è una cosa che non può mancare… cioè il testo dell’inno di Nizza.
O la miéu bella Nissa
Regina de li flou
Li tiéu viehi taulissa
Iéu canterai toujou
Canterai li mountagna,
lou tiéu tan ric decor,
Li tiéu verdi campagna;
lou tiéu gran soleu d’or.
Toujou je canterai
souta li tieu tournella
la tiéu mar d’azur
lou tiéu ciel pur;
e toujou griderai
en la miéu ritournella:
Viva, viva Nissa la Bella.
L’inno è scritto in Nissardo (Nissart) cioè il dialetto (lingua?) della contea di Nizza. Molto più simile al genovese che non al francese! Ed eccovi la traduzione in italiano:
Oh, mia bella Nizza
Regina dei fiori
I tuoi vecchi tetti
Canterò sempre.
Canterò le montagne
La tua sontuosa cornice,
La tua campagna verde
Il tuo sole d’oro.
Canterò sempre
Sotto i tuoi pergolati
Il tuo mare azzurro
Il tuo cielo puro.
E griderò sempre
Nel mio ritornello:
Viva, viva Nizza la Bella
Se volete ascoltarlo, in rete trovate la versione dei Corou De Berra, un gruppo folkloristico di queste parti. Potete ascoltarla qui.
Nota di folklore, questo è anche l’inno del OGC Nice, la squadra di calcio che milita (con alti e bassi) nella serie A francese. Se visitate Nizza, e avete tempo, potreste andare allo stadio.. l’ambiente è molto gioviale e potreste ascoltare l’inno cantato da tutti i tifosi.. seguito dal grido “Forza Nissa!”.
Un sito molto bello, dal quale potete scoprire le immagini storiche di questa bellissima città, è Nissalabella.net.
Se volete maggiori informazioni sulla città, potete visitare il sito della città di Nizza.
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28 risposte a “Nissa La Bella”
Ciao amici italiani
benvenuti a nizza
Ciao Olivier (Salut si tu est français) e benvenuto!
Viva Nissa La Bella! Scrivimi in privato se ti va, italiano o francese come preferisci!
Viva Nizza Italiana, i nizzardi sonno miei fratelli
Ciao nissardo,
io sono polese (o polesano) cioè di Pola, insomma istriano.
Considero Nizza città d’Italia e non perché potrei essere di destra o perché so che vi è nato Garibaldi o per altro, bensì per la ragione che ho studiato e voglio ancora studiare sempre più a fondo la storia di questa bellisisma città vicina a ponente del Varo, la vera frontiera tra la mia Patria Italia e la Francia.
Oggi la questione è molto diversa, non sono uno di quei vuole a tutti i costi la revisione die confini, cioè che oltre alla mia adorata Istria anche Nizza torni italiana. Voglio soltanto che, al pari dei miei connazionali rimasti in Istria, la comunità nizzarda di sentimenti italiani o solamente “nizzardi” venga tutelata e ciò solo per giustizia storica. Anche se a mio avviso la vostra situaizone pare leggermente migliore di quella della Corsica.
Desidererei parlare con te, se vuoi e quando hai tempo, della attuale situaizone dei territori italiani ed italofoni in Francia, del dialetto edi storia nizzarda e del Risorgimento. In particolare del plebiscito-farsa nel Nizzardo del 1860.
Essendo poi un grande studioso di storia risorgimentale (ma più in genere di storia contemporanea senza però trascurare gli altri periodi), dove s’è vissuto anche nella mia amata Istria, a Gorizia, Trieste, nella Dalmazia e un po’ anche a Fiume, posso dirti che sono a piena conoscenza del carattere dei plebisciti fatti nella nostra penisola tra il 1860 ed il 1870. Sono d’accordo che furono tutti manipolati, ma mentre nell’Italia centrale, nel Mezzogiorno, in Veneto e nel Lazio è stato detto (addirittura anche da alcune controparti) che senza la manipolatura invece che ottenere risultati attorno al 90-99% l’esito sarebbe stato attorno al 60-70%, per il Nizzardo la cosa fu diversa e questo lo sanno tutti.
Aspetto allora, se vorrai, la tua risposta.
Viva Nizza italiana
Viva l’Istria italiana
Ciao
Luigi
Ciao Luigi, benvenuto!
I temi da te affrontati sono molto interessanti, purtroppo per ignoranza mia non conosco cosi a fondo come te la storia della Nizza risorgimentale.
Io sono italiano e mi sono trasferito a Nizza 6 anni fa per lavoro. La comunità “Nissarda” esiste, e se vuoi ti posso dare un po di contatti in privato (ma prova a fare qualche ricerca per “Remebrança Nissarda” per cominciare), ma non è cosi “visibile”, tanto che io non ne sono venuto troppo a contatto.
Quello che ti posso dire, da italiano che vive qui, è che ad oggi gli italiani non sono troppo ben visti dai Nizzardi, anche se in molti riconoscono che c’è una vicinanza di tradizioni e di cultura. La colpa è principalmente del turismo italiano, che non aiuta certo a mantenere alta la considerazione del nostro bellissimo popolo (e te lo dico io da italiano…).
A presto,
Andrea
Carissimo Andrea,
grazie anzitutto per la risposta molto cordiale.
Non c’è problema se non possiamo parlare della Nizza risorgimentale o negli altri periodi della Storia della Patria.
Potremo però discutere più approfonditamente della Nizza nella quale vivi te e più approfonditamente della tua esperienza nizzarda.
Purtroppo conosco bene la considerazione che si ha all’estero verso dei nostri connazionali turisti e, da italiano come te, non posso che concordare.
Mi piacerebbe però ad ogni modo entrare in contatto con alcuni della comunità “Nissarda”, anche perché il mio scopo, come hai capito, non è di carattere “irredentista” bensì solo di capire bene l’attuale situazione cittadina.
Contattami pure in privato, mi farà sicuramente piacere.
L’indirizzo mail è Luigi_Fatt@hotmail.com.
Saludi istriani
Luigi
ciao nissardo,sono un italiano che si é trasferito a nizza da un mese circa ho vissuto due anni nel Var a Saint-Raphael e prima ancora ero in Bretagna REnnes.Trovo Ni zza una citta’ molto viva con un po di problemi di circolazione dovuti ai lavori tu tramway che durano da qualche anno sembra.I Nizzardi non ho avuto veramente modo di conoscerli anche se a lavoro con me c’é ne uno ma non so non ho avuto vceramente mododi conoscerlo.Per quanto concerne il fatto che gli italiani non siano mal visti é sempre la stessa storia quei pochi che fanno poi generalizzare su un popolo ,ma diciamo che per chi conosce un po i Francesi bisogna un po prenderli con le molle.La cosa che mi meraviglia che ci sono enormemente italiani di una certa eta che hanno praticamente la seconda residenza(lombardi,piemontesi)La citta é dinamica e io per il momento la trovo interessante.Un saluto e a presto
Ciao Carmine e benvenuto! Che bello finalmente qualcuno che vive vicino a me!
Vedrai Nizza è una città bellissima.. basta imparare a conoscerla. Il traffico va già molto meglio rispetto l’anno scorso.
Hanno finito i lavori in piazza Massena che adesso è BELLISSIMA!
Ancora poco e saranno finiti!
Tanti tanti italiani. Lo so. E’ un male per noi che ci viviamo.. i prezzi delle case sono alle stelle, tutto è più caro. Ma è la côte!
A prestissimo!
Ciao nizzardo e grazie per il benvenuto credo che Nizza sia una citta’che mi piacerà, anche se con la famiglia( ho due bimbe una di 3 anni Camilla e una di 18 mesi Giulia)la scelta di lasciare il Var é stata difficile perché la vita nel Var e meno frenetica e meno grande citta molta natura,ma ci mancava un po le coté ville e sopratutto per me nella mia professione c’é piu possibilita lavorativa,quindi eccoci qua,un bell appartamento nel fantastico quartier de Cimieze lavoro in piena zona piétonne,ovviamente vado in vespa la mia vecchia Granturismo che ha toccato le mie varie tappe europee.Nzzardo perché dici che visto che ci sono molti italiani é un male per noi???
Ciao a presto
Noi abbiamo vissuto a Cimiez per due anni. Mia figlia è nata li e li ha fatto i suoi primi passi. Decisamente il quartiere migliore di tutta la città!
L’affluenza di italiani (turisti) si ripercuote su chi come noi qui ci vive, in quanto spesso vieni trattato da turista anche se non lo sei.
E anche i prezzi delle case (acquisto/affitto) ne risente enormemente.
Comunque sentiamoci in mail se ti va, ilnissardo (at) free.fr cosi scambiamo meglio le nostre esperienze!
Ciao Andrea,
che piacevole sorpresa il tuo blog! Era proprio quello che cercavo. Sì perchè tra due giorni visiterò Nizza per la prima volta, ed ero alla ricerca delle impressioni di un italiano che avesse imparato a conoscere la città vivendola.
Anche se ho inizialmente scelto Nizza solo perchè strategicamente comoda per raggiungere Eze, Haut-de-Cagnes,… quei borghi tranquilli (al di là del turismo d’agosto) che avrebbero dovuto costellare la mia pausa estiva, documentandomi meglio la sto rivalutando parecchio. Era l’idea di città caotica che la trasformava in semplice base anzichè realtà da scoprire, ma grazie al web mi sta incuriosendo.
Ho scelto un albergo nella zona pedonale e mi ha fatto molto piacere sapere che ora Place Masséna è nuovamente agibile (su Google Earth la si vede con i lavori in corso).
Bella poi la tua storia: lasciare l’Italia, la splendida Toscana tra l’altro, e iniziare una nuova sfida, dev’essere stata un’esperienza fantastica. Sophia Antipolis è uno dei più importanti centri di ricerca europei nell’entroterra di Antibes se non sbaglio; in maggio sono stata ad Antibes, da lì è partita la passione per la Côte.
Devo ammettere che non ho notato un grande distacco da parte dei francesi, anzi, sono stati tutti molto cordiali (forse perché ho sempre parlato nella loro lingua, forse è stata solo fortuna). Quando viaggio all’estero provo sempre un grande dispiacere nel sapere che l’accento tradirà le mie origini, non sarà bello ma ho un rifiuto per la nazionalità che mi porto dietro, probabilmente perchè non sento di assomigliare alla maggior parte degli italiani che conosco, mentre trovo grandi affinità con la mentalità del nord Europa.
Purtroppo nell’immaginario collettivo l’italiano non desta come prima impressione l’idea di una persona per bene e spesso la realtà conferma l’impressione.
Consapevole d’essermi dilungata troppo concludo ringraziandoti per aver condiviso la tua esperienza con gli utenti del web e per gli interessanti spunti liguri pubblicati tra le tue pagine.
A bientôt
Clara
Ciao Clara! Non sai quanto piacere mi ha fatto il tuo commento. Sono queste le cose che ripagano del tempo passato tra il blog e il podcast.
Spero per te che avrai trovato quello che cercavi visitandoli, ma soprattutto Haut-de-Cagnes (bellissima!) è affollata di turisti d’agosto. Ho vissuto a Cagnes sur mer per tre anni, e spesso andavo fino al castello la sera.. a volte non si riusciva nemmeno a camminare dalla gente.
Chi lo sa, magari ci siamo anche incontrati in questi giorni per le strade affollate della costa.
E non ti sei assolutamente dilungata troppo!
Una sola considerazione… Eze e Haut-de-Cagnes.. d’agosto.. borghi tranquilli.. non direi proprio
Su Sophia non ti sbagli, nelle colline dietro Antibes (dove vivo attualmente) si sviluppa dentro al parco della Valmasque, un luogo favoloso dove lavorare.
Se parli francese.. porte aperte. Il problema grosso di questa zona della Francia (più che di altre) è se non parli francese.. allora vieni visto un po male.. ma alla fine tutto il mondo è paese.. questo è quello che ho imparato io!
Sulle impressioni che desta un italiano all’estero.. non posso che consigliarti di ascoltare l’ultimo episodio di Itacast (il mio altro podcast all’indirizzo http://itacast.free.fr).
Mentre (anche se ormai è tardi visto che sarai già nella SPLENDIDA place Massena appena riaperta) per il futuro ti consiglio un episodio del mio podcast che parla della costa e di cosa andare a vedere da turisti. Lo puoi trovare qui: Episodio 32 - Si parte!! (Magari).
A presto, e fammi sapere come sono andate le vacanze! L’indirizzo è ilnissardo(chiocciola)free.fr!
informo che da alcuni mesi è nata l’associazione culturale “Nizza italiana” che ha, tra i vari obiettivi, quello di valorizzare la lingua e la cultura italiana nelle aree geograficamente e storicamente italiane ma politicamente appartenenti ad altri Stati. Fino ad oggi l’associazione culturale “Nizza italiana” ha già patrocinato la pubblicazione di due volumi sull’emigrazione.
Saluti, Carlo Silvano
CIao Carlo! E grazie dell’informazione. Esistono delle risorse su internet riguardanti questa associazione? Se si ti prego di informarmi in modo da poterle pubblicizzare come di dovere sul sito.
A presto,
Andrea
Da nizza a pola un unica patria l’italia!
un saluto a tutti da daniele della provincia di genova
Ciao Andrea, sono Simona, ho 37anni e ti scrivo dalla bella Napoli! sono finita nel tuo blog non tanto per caso ma perchè ero alla ricerca di qualunque cosa riguardasse Nizza e in particolare Sophia Antipolis!! ebbene si, mio marito sta per trasferirsi a Sophia per lavoro ai primi di dicembre e io, con la nostra piccola Mariachiara di 18 mesi lo seguiremo appena trovato casa!! Siamo stati a Nizza lunedi scorso per 3 giorni, giusto per assaporare l’aria e di sicuro ci ha stregata anche se i mille problemi che dovremo affrontare ci annebbiano un po’ l’entusiasmo!!!
Mi piacerebbe entrare in contatto con te e magari riuscire a strapparti qualche suggerimento per la ricerca della casa!
A noi piacerebbe trovarla a Nizza ma pare che per il traffico sia un po’ difficile raggiungere Sophia. Tu cosa ci consigli? Sicuramente sarebbe bello poter trovare un posto comodo per i miei spostamenti pedonali con la bambina ed avere i servizi commerciali vicini!!
Per adesso ti saluto e ti ringrazio per i tuoi eventuali suggerimenti ed aiut!!Sai… siamo un po’ disorientati!!!!!!!
Grazie mille e a presto!!!!!
ciao
ho casa a nizza da 18 anni, ci vengo spesso e la amo molto.
Hai qualche informazione per ottenere la doppia cittadinanza?
da quello che ho letto sembra non sia possibile
grazie
CARLA
Ciao Carla!
Mi sto informando in questo periodo per la doppia cittadinanza. So che da “residente” in Francia, si può richiedere dopo 5 anni. Non ho idea di quale siano i canoni per chi ha una casa ma in realtà risiede all’estero. Sicuramente è possibile essere “naturalizzati” dopo aver lavorato 5 anni qui.
D’altra parte l’unico diritto che si acquisisce (da cittadini italiani) è quello di voto.
A presto!
Ciao, ho scoperto per caso il tuo blog cercando in rete appunto qualcuno con cui parlare di nizza… io l’adoro veramente…
Ti racconto un pò di me sperando di non annoiarti troppo… toscana ma di prato (capirai il ma in quanto purtroppo da una decina di anni Prato è diventata un grande dormitorio assalito da cinesi….una città di provincia con problemi da metropoli che non sa e non vuol andare avanti..) che adora la Francia ma soprattutto Nizza..
Appena visto il tuo blog sono stata felice di aver trovato qualcuno con cui parlare del mio amore folle per nizza… veramente…
Ci sono stata la prima volta in gita scolastica una quindicina di anni fa e da allora cerco sempre di tornarci almeno una volta l’anno.. ma non vorrei dilungarmi troppo. Adesso visiterò il tuo blog e spero di poter “riparlare” se così si può dire, con te!!
ciao ciao
Ciao Federica e benvenuta nel mio piccolo spazio.
Coincidenza, anch’io sono toscano (e anche la mia compagna), anche se un po più a sud di te.
Ovviamente non posso che concordare con te su Nizza, che ormai mi accoglie da più di 7 anni.
Spero che troverai qualche informazione simpatica sul blog, anche se ammetto non scrivere troppo sull’argomento (ma qualche ristorante, foto, notizie di folklore le metto).
Come ho già fatto per altri, ti lascio l’indirizzo di un episodio del mio podcast dedicato alla costa azzurra e alla francia: Episodio 32 - Si parte!! (Magari).
In altri episodi ho parlato delle tradizioni di questa bellissima zona (carnevale, gallette des rois, festa della musica, 14 luglio), quindi se ti va di ascoltarti qualche episodio non può che farmi molto piacere.. e visto che ami cosi tanto la Francia, magari ti faccio scoprire anche un po di buona musica francese.
Se ti va scrivimi: ilnissardo (chiocciola) gmail.com
A presto e grazie del bel commento!
Salve io avrei bisogno d’aiuto: mia cugina,quarantenne,ha deciso di trasferirsi in Costa Azzurra,il fatto è che dopo aver contattato agenzie italiane per informazioni e siti internet vari non abbiam trovato nulla per ciò che concerne il lavoro,sembra che i posti non esistano proprio..soprattutto in Costa Azzurra!!!Lei può darci qualche consiglio? Servirebbe qualcosa tipo cameriera,barista,aiuto cuoco o anche nell’ambito dell’agricoltura.La ringrazio molto.
Ciao Chiara!
Ho preso spunto dal tuo messaggio per aprire un topic sul forum. Lo puoi trovare qui
Ciao,
che bello questo forum! era quello che cercavo per avere notizie su Antibes/Sophia!
Dovrei trasferirmi a Sophia per lavoro e vorrei avere qualche informazione prima di tutto riguardo i mezzi pubblici poichè mi capiterà di dover andare un paio di volte in treno. Ho visto che c’è un treno torino antibes con cambio a ventimiglia. Non ci sono diretti vero? e per andare da antibes a sophia come si può fare? ci sono dei bus? grazie mille
Ciao Claudia, benvenuta!
Ho aperto una discussione sul forum con il tuo commento. Puoi trovarla qui.
complimenti!!!!!!!!!!!!
che bello leggere tutte le mail su nizza.
ci sono stato per la prima volta ad aprile di quest’anno e me ne sono innamorato. tutti i giorni cerco di convincere mia moglie a lasciar tutto e trasferirci in cote d’azur.spero un giorno di riuscirci come primo passo pensavo di acquistare uno studios per investimento per poi avere il pretesto di tornare a nizza. ho visto che i prezzi sono decisamente alti secondo te scenderanno come sta accadendo in tutta europa ?
complimenti ancora per la tua dedizione e la tua cortesia un saluto ai tuoi ospiti a presto ciao giorgio
ciao Giorgio! Ovviamente non posso che condividere il tuo entusiasmo visto che ho fatto della Cote la mia casa da ormai 8 anni.
La discussione sui prezzi dell’immobiliare e` interessante ma decisamente non adatta ad essere fatta tramite commenti. Mi farebbe molto piacere se tu ti unissi al clan del forum, dove c’e` una sezione dedicata al vivere in Francia e magari ne possiamo parlare. L’indirizzo e` Ritals in Costa Azzurra.
Spero di rileggerti presto!
Ciao!
Innanzitutto complimenti per l’idea avuta e per il sito. Per me tutto il nizzardo è italiano, non politicamente, ma storicamente, culturalmente e tradizionalmente. E’ necessario pertanto incoraggiare ogni iniziativa che promuova i caratteri italiani di tutto il nizzardo. Anche un sito internet fa tanto.
W Nizza
W Istria e Dalmazia
W la Corsica
W Malta
Una cosa: qual’è la situazione nei paesi montani come Puget-Theniers (Poggetto Tenieri) o Guillaumes (Guglielmi)? Qualcuno parla o capisce l’italiano? La cultura autoctona viene conservata?
Grazie mille
Ciao!
Complimenti per il sito, un’idea favolosa e un ottimo aiuto per chi come me sta cercando lavoro in zona, a tal proposito ho una domanda da farti, ho il diploma di geometra ma non ho idea a cosa corrisponda nell’ordinamento scolastico Francese, mi chiedono BAC+2 o +3 o BTS o altre sigle puoi essermi di aiuto.
Grazie e ciao
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