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Grazie ragazzi, mi avete regalato un giorno di silenzio!

giugno 18, 2008 6:27 pm

Tutti sono contenti per la vittoria di ieri sera della nostra nazionale. Ma c’e` chi, come me, e` piu` contento degli altri 🙂

Si, perche` anche se io vivo in Francia da 8 anni, anche se mi sento integrato, anche se parlo francese, anche se ho carissimi amici francesi, anche se ho una figlia nata a Nizza, anche se pago le tasse, sono e resto comunque un “Rital”.

Per chi non se lo ricorda, “Rital” e` il soprannome dispregiativo degli immigranti italiani. 30-40 anni fa era una vera e propria offesa.. oggi io lo vivo piu` come uno sfotto` che non mi fa ne caldo ne freddo.

E come “Rital” vengo spesso preso per il culo per le cose assurde e ridicole che succedono nel nostro “strano” paese: Berlusconi, la spazzatura a Napoli, la mafia, pizza e mandolino.. cose che chi vive in Italia sente diversamente rispetto ad un italiano all’estero (e come diceva Gaber, Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono).

Nel quotidiano si fa finta di niente, si fanno orecchie da mercante, e si va avanti. Questo paese mi ha comunque offerto tanto, e non saranno certo queste piccole cose che me lo faranno criticare.

Ma non posso negare che ogni volta qualcosa dentro si muove. Sara` un certo senso patriottico che si accentua con la lontananza; sara` che in generale le critiche generalizzate, spesso senza nemmeno conoscere la realta` dei fatti, mi danno fastidio; sara` che alle volte mi prendono per il culo per cose che sono vere, palesemente vere, e quindi bruciano ancora di piu`.

Oggi pero` no. Oggi intorno stanno tutti zitti. Oggi non sono un Rital, sono uno di quegli undici con le magliette bianche che ieri sera hanno mandato gli altri undici con le magliette blu “a` la maison”!

Quindi oggi godo. Non cambia nulla, rimango straniero a casa mia, ma godo. E il mio godere non si dimostra con una maglietta azzurra, con una bandiera, con la gazzetta (si si la trovo anche qui) sotto il braccio: il mio godere lo dimostra il sorriso che rivolgo ad ogni francese che si avvicina alla mia scrivania, al tabaccaio, al panettiere. Un sorriso accennato, il lato destro tirato su dal rigore di Pirlo, il sinistro dal piattone di Henry.
Niente sfotto`, niente commenti.. solo un lieve sorriso, ma chi lo vede sa cosa vuole dire, e sa che non se ne andra` fino a domani.
Un sorriso che fa il silenzio, il silenzio di un giorno.

Grazie ragazzi per avermelo regalato.

P.S. C’avrei tante di quelle cose da raccontarvi sulla partita di ieri sera.. una telecronaca talmente di parte da farmi scandalizzare (e io non mi scandalizzo facilmente), quella faccia di …. di Domenech che alla fine della partita davanti alle telecamere ha avuto il coraggio di sviare tutte le domande chiedendo alla sua compagna di sposarlo (ma dico io si puo` essere piu` subdoli)… ma tutto passa in secondo piano, perche` in primo piano resta solo il mio sorriso.

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3 risposte a “Grazie ragazzi, mi avete regalato un giorno di silenzio!”

Davide T. ha scritto un commento il giugno 18, 2008

Che gran partita ieri sera! Immagino le faccie dei tuoi vicini di casa quando l’Italia ha segnato… o peggio quando abbiamo fatto scomparire sul 2-0 le possibilità di una rimonta..

Certo comunque che quel Domenech è scandaloso, richiamava sempre l’arbitro per ogni decisione!

fred ha scritto un commento il giugno 18, 2008

C’est dans ces moments la qu’on apprecie d’avoir des racines italiennes 🙂 Comme ca on a toujours une equipe a supporter :p

ilnissardo ha scritto un commento il giugno 19, 2008

@Davide: Domenech ha affermato “io non faccio errori, faccio delle scelte”. Questo e` l’atteggiamento. E appena hanno iniziato a chiedergli il “conto” per la figuraccia ha tirato fuori la proposta di matrimonio alla compagna.. una cosa scandalosa secondo me.

@Fred: et voila! Il faut tj trouve` le cote` positive! 😛

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