Picky Pirate: a sperare che lo facciano legalmente uno ci muore!
Novembre 22, 2007 10:56 pmBisogna essere “pirati” per avere idee che soddisfino le esigenze del grande pubblico? Sembra di si..
Eppure non è che ci voglia molto, si prende un sito qualsiasi (magari abbastanza famoso) dove trovare recensioni fatte dagli utilizzatori (base del Web 2.0 giusto?!) e lo si lega a link per poter scaricare il prodotto commentato.
Tipo.. vediamo.. prendiamo Metacritic poco conosciuto in Italia, ma abbastanza usato in giro per la rete, e leghiamolo a siti che permettano di acquistare i prodotti senza DRM, velocemente e a prezzi concorrenziali, magari usando una tecnologia p2p come BitTorrent che permette a chi vende i contenuti di limitare le spese per la banda. Bella idea vero?!
Ecco adesso fate un passo in più, attraversiamo la linea della legalità, e troviamo Picky Pirate, un mash-up (termine tanto di moda nell’era 2.0) tra Metacritic, Mininova e Pirate Bay.
Certo, avete fatto un passo nell’illegalità.. ma alternative legali ce ne sono? E’ difficile non scendere nell’illegalità quando la legalità non ti è nemmeno data come opzione.
Tags: bittorrent, film, mashup, Musica, pirate bay, siti, web 2.0
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