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Drunksouls – Dernière cigarette, il video

febbraio 22, 2010 11:48 am

Per quelli di voi che ancora ci seguono, per quelli di voi che era qui dall’inizio, e in particolare per quelli di voi che avevano ascoltato questo e letto quest’altro..

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Tolleranza Zoro 36a puntata

ottobre 9, 2009 2:44 pm

YouTube – Tolleranza Zoro 36a puntata.

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Una lacrima per Fernanda

agosto 19, 2009 3:23 pm

Ha terminato il suo cammino terreno una delle figure più importanti della mia formazione culturale, Fernanda Pivano.





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ItsHidden.com: bittorrent anonimo e gratuito

agosto 11, 2009 4:57 pm

Proprio mentre la gang della baia si accinge a lanciare al mondo IPredator (ho ricevuto l`invito per il programma beta.. alla modica cifra di 15 euro per 3 mesi), una società olandese lancia una controffensiva molto simile ma del tutto gratuita, ItsHidden.com.

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Early morning in Emmeryville

luglio 10, 2009 4:28 pm

Il Jet-lag anche questa volta ha fatto il suo “fottuto” dovere. Dopo 28 ore sveglio sono andato a letto distrutto per risvegliarmi dopo appena 6 ore di sonno.
Impossibile dormire di piu’.. qui sono le 5 di mattina, ma il mio orologio interiore mi dice che sono le 2 del pomeriggio, evidentemente non l’orario da dedicare al sonno.
Per fortuna l’hotel ha una sala di fitness gia’ aperta, una copia di USA-Today, una tazza da 250ml di caffe nero, e via per mezz’ora di “work out” come dicono qui.
Peccato che la piscina apra soltanto alle 10, ma a dire il vero visto il clima non penso che ne avrei approfittato.
Tempo del primo “smoking break”, ovviamente fuori dall’albergo visto che qui non si puo’ (giustamente) fumare nei locali chiusi. Anzi.. non si puo’ fumare ad una distanza di 10 metri circa da una porta d’ingresso.. un po maniacale la cosa, ma in fondo va bene cosi.
In genere la prima “cicca” la fumo verso le 10 del mattino, ma ormai l’orario e’ una cosa astratta.. il mio corpo segue cicli diversi.
Il tempo di uscire e trovarmi con un signore sulla 60ina, nero, dall’accento direi dell’Alabama o comunque di qualche stato del sud est.
Due chiacchiere sul clima.. ma che cazzo di freddo fa da ste parti la mattina?!?! Dice che andra’ meglio tra qualche ora, ma stasera sara’ ancora piu’ freddo.. the ocean breath dice lui.. e io penso alla valigia piena di bermuda e canottiere.. pessima scelta Andrea, pessima scelta.

Lo saluto, e lui fa altrettanto. Che strano sentimento. A 8000Km e piu’ da casa, con un senso di mancanza perche’ mi manca la mia meta’ e i miei due angeli, eppure.. eppure e’ bastato scendere dall’aereo, entrare in areoporto e sentirmi “bene”.
Continuo a chiedermi perche’ dopo 9 anni di Francia non riesco a sentirmi a mio agio come francese acqusito, mentre mi basta un’ora di States per sentirmi completamente “a casa”?
Certo la lingua gioca moltissimo.. sono con 3 colleghi francesi, e’ buffo vederli in questa situazione, pesci fuor d’acqua. La discussione e’ andata a finire proprio li ieri sera a cena.. ora capiscono come mi sono sentito io per tanti anni (oddio.. io parlo francese 1000 volte meglio di quanto loro non parlano inglese..). Mi vengono dietro come bimbi che seguono la maestra, ogni cameriere, ogni domanda vedo i loro occhi cercarmi per un po di aiuto.. no cari miei :-) ora lo dovete vivere anche voi.. poi forse rispetterete di piu’ gli sforzi che faccio io tutti i giorni.
Let’s face it, amo la Francia dal profondo, e’ un paese meraviglioso con valori culturali e sociali unici nei quali mi rispecchio totalmente. Non posso dire lo stesso per gli States, della cultura e della socialita’ che hanno qui non condivido praticamente nulla.
Ma la lingua conta, e conta tanto. Ed ogni volta che mi ritrovo in un paese anglofono me ne rendo conto, tutto e’ piu’ easy-going per me. Mai che devo ripetermi, mai che devo far ripetere.

Ho appena guardato fuori dalla finestra, com’e’ che il cielo della california mi sembra sempre cosi diverso da quello di casa mia? Ogni volta che guardo in alto mi sembra di vedere un episodio dei Simpson, con quel cielo celeste pastello sul quale le nuvole sembrano figurine appiccicate. E non e’ solo qui, anche in Nevada avevo avuto la stessa sensazione.

Ancora un beverone di caffe`.. ecco il caffe`.. altro punto negativo della Francia. Io arrivo negli stati uniti, chiedo un espresso e.. e’ buono! E detto da un italiano caffeinomane potete crederci. In Francia, 50 Km dal confine con l’Italia, bere un caffe` decente e` un’impresa praticamente impossibile!

Ieri sera abbiamo cenato ad un ristorante italiano, il primo vicino all’hotel. Cena squisita per 64 dollari in quattro! Polenta e conchiglie ai gamberi e asparagi. Tutte le volte che vengo da queste parti e esco a mangiare non rimango mai deluso. Anche i ristoranti italiani sono sempre ottimi, dalla pasta alla pizza (perche’ per mangiare una pizza decente in costa azzurra devo cercarla con la lanterna?!?!?).

Il flusso di coscienza di dickensoniana memoria deve fermarsi qui, e’ tempo di una doccia e di parlare con “casa”.
Poi la giornata vera comincia, breakfast con eggs e pancake (lo sto sognando da ieri) e di corsa nei “nuovi” uffici, sperando di trovare sorprese positive.

I miss you sweet heart, I really do.

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Ancora ritardi, ma prima o poi torneremo :-)

luglio 7, 2009 10:13 am

Volevo solo scrivere due parole per informarmi sulla lunghissima assenza dai microfoni de ¨Il Nissardo¨, che purtroppo continuerá ancora per qualche settimana.
Infatti dopo l´attacco della varicella a tutta la famiglia, le notti insonni del piccolo di casa, le serate passate a decidere e progettare l´acquisto della nostra nuova dimora, il laptop Dell che ci ha lasciato a piedi e ancora non é stato aggiustato dal tecnico specializzato del supporto Dell, arriva un ulteriore ritardo dovuto dal mio lavoro.

La crisi si é fatta sentire anche da queste parti purtroppo, con conseguente riorganizzazione aziendale. Per farla breve giovedi mattina prenderó un aereo in direzione di San Francisco, CA. Staró negli States per una settimana, e spero di tornarne con uno stato d´animo migliore di quello con cui parto.

Se siete ancora abbonati al podcast, non disperate e concedeteci ancora qualche tempo.. vedrete che torneremo (é una promessa, o una minaccia fate voi!).

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Mac4Lin ver.1.0: un pacchetto completo per trasformare linux in Mac-OS X

giugno 15, 2009 6:03 pm

In passato ho giá affrontato l´argomento pubblicando guide su come rendere un desktop basato su KDE MOLTO ma MOLTO simile a Mac-OS X.
Certo richiedevano di effettuare diverse operazioni e prendersi cura singolarmente dei vari aspetti.

Oggi vi propongo invece un pacchetto completo: Phoenix: Mac4Lin ver.1.0 Released!.
Purtroppo é disponibile solo per desktop GNOME, come Ubuntu per esempio, mentre non funzionerá su desktop KDE, come Kubuntu.

L´aspetto piú interessante é che questo pacchetto non solo si occupa di modificare il desktop e le finestre per riprendere lo stile della mela, ma anche diversi programmi esterni come Firefox, Thunderbird e Rythmbox.

Il risultato é decisamente buono:

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Amazon Mp3 finalmente disponibile anche in Francia

10:37 am

Una mail mi ha avvertito stamattina che Amazon ha finalmente aperto il suo negozio di musica online anche per il mercato francese. Visto che non esiste un sito italiano, penso che tutti voi possiate usare senza problemi quello francese (con qualche problema di lingua forse…).
I prezzi sono molto migliori di quelli praticati da iTunes e i pezzi comprati sono in formato mp3, quindi nessun problema di compatibilitá con i vostri device preferitti.

Per farvi un esempio, l´ultimo (e bellissimo) album di Ben Harper a SOLI 3 euro!


Fatevi un giro nell´angolo dei buoni affari.
E non pensate che non si trovi anche la “buona” musica italiana.. magari non sará in vetrina, ma basta fare una ricerca e..

Fatemi sapere le vostre impressioni, io intanto vado a scaricarmi qualcosa :-)

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Scarica gratuitamente l’album dei Teresia: When Rock’n'Roll Was Not Business

giugno 5, 2009 12:21 pm
  

Un album molto interessante questo dei Tiresia, suonato bene e cantato bene (uno dei rari casi di una band italiana che canta bene in inglese!).

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La settimana delle interviste: Italiani all’estero nel settore IT

maggio 26, 2009 2:42 pm

Che strane coincidenze.. proprio qualche giorno dopo l´intervista che mi ha fatto l´amico Carlo, sono stato contattato dallo staff di AreaNetworking Blog per parlare di Italiani all´estero nel settore IT.

Addirittura due interviste in una settimana.. saranno i 15 minuti di celebritá che mi ha promesso Andy Warhol ?

Ecco il link, grazie ancora ad AreaNetworkingBlog per la bella iniziativa:AreaNetworking Blog » Italiani all’estero nel settore IT: Andrea Di Muzio.

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